Città del Tufo

Simbolo rappresentante delle Città di Sovana, Sorano e Pitigliano è il tufo, elemento che da sempre ha caratterizzato la zona; tutto il territorio è di origine vulcanica ed è frastagliato da enormi speroni tufacei intagliati da numerosi vani rupestri, un tempo abitati ed ancora oggi impiegati come magazzini o ricovero per attrezzi agricoli. Al tufo è legata la storia di questo lembo della Maremma Collinare; nel corso del tempo questa roccia ha permesso alle antiche popolazioni preistoriche, etrusche e medioevali di sfruttare e modellare il territorio con necropoli, vie di comunicazione, colombari e molto altro. Anche gli attuali borghi fatti di abitazioni addossate le une alle altre e costruite in tufo, danno la sensazione di essere un tutt’uno con gli speroni di roccia sottostante.

Pitigliano

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PITIGLIANO la storia di questo borgo incanto si perde nella notte dei tempi , arrivando dalla costa offre un colpo d’occhio da lasciare a bocca aperta. Il paese si trova su un pianoro scavato da tre corsi d’acqua. Il luogo fu frequentato fin dall’epoca più Arcaica, ne rimangono come testimonianza le tante tombe che hanno riportato alla luce numerosi corredi ed oggetti della vita quotidiana di un tempo. La posizione dominante del sito favorì nel corso della storia il ruolo di Pitigliano come vera e propria città fortificata , vi si ritrovano segni di civiltà a partire dall’età del Bronzo. Le suggestioni dell’attuale centro storico medioevale, con la sua fitta rete di vicoli ed il fascino dei suoi dintorni, ne hanno fatto una meta celebre del turismo internazionale, certificata dal suo inserimento fra i “Borghi più belli d’Italia”. E‘ anche definita la Piccola Gerusalemme perché a partire dalla metà dell’800 vi si insediò una cospicua comunità ebraica proveniente da Livorno, ad oggi è possibile ammirare la Sinagoga ancora funzionante ed il museo dedicato alla comunità dove è possibile visitare i luoghi di lavoro e della vita pubblica della tradizione ebraica.

Sorano

Sorano

SORANO anche questo paese colpisce per l’inconsueta agglomerazione degli edifici che quasi si confondono con la roccia sulla quale è costruito. Al suo interno un dedalo di strade e vicoli trasversali, tanto intricati che vi daranno la sensazione di perdere l’orientamento. Il borgo è circondato da imponenti vallate alla base delle quali scorrono limpidi fiumi, dove trovano luogo numerosi siti archeologici dal fascino incredibile. Numerosi i monumenti da visitare tra cui da non perdere il Masso Leopoldino, la Fortezza Orsini ed il parco di San Rocco situato dall’altra parte della valle come a vegliare su Sorano. Tutto intorno al villaggio, vigneti, oliveti e campi coltivati dove pascolano greggi di pecore, tutta l’area infatti è estremamente dedita all’agricoltura. Un’ ulteriore conferma dell’alta qualità ambientale sono le eccellenti produzioni tipiche che derivano dalla lavorazione di queste terre.